Schema elettrico Start/Stop con autoritenuta: come funziona il circuito Start/Stop
- Francesco T.
- 5 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min
Obiettivo del circuito Start/Stop
In molti circuiti di comando nasce sempre la stessa esigenza: come mantenere attivo un comando dato da un pulsante momentaneo, senza utilizzare un selettore stabile.
Il problema del classico circuito Start/Stop è proprio questo: il pulsante fornisce solo un impulso. Quando viene premuto, il contatto cambia stato, ma appena viene rilasciato torna nella sua posizione iniziale. In molte applicazioni industriali, però, un semplice impulso non è sufficiente, perché il comando deve rimanere attivo anche dopo il rilascio del pulsante.
Lo schema elettrico Start/Stop riportato in figura mostra una delle soluzioni più utilizzate nell’automazione industriale: il classico circuito Start/Stop con autoritenuta, usato per trasformare un impulso in un comando mantenuto.

Componenti presenti nello schema elettrico Start/Stop
Nel circuito allegato sono presenti i seguenti elementi:
pulsante Start con contatto normalmente aperto (NA)
pulsante Stop con contatto normalmente chiuso (NC)
relè K start
contatto ausiliario del relè K start utilizzato per l’autoritenuta
alimentazione del circuito di comando
Si tratta di una logica molto semplice ma fondamentale, perché rappresenta la base di moltissimi circuiti di avviamento e di comando Start/Stop.
Come funziona il circuito Start/Stop con autoritenuta
Osservando lo schema elettrico Start/Stop, si nota che il pulsante Start è un contatto normalmente aperto: in condizioni normali il passaggio della tensione è interrotto. Quando il pulsante viene premuto, il contatto si chiude e consente l’eccitazione del relè K start.
Una volta eccitato, il relè chiude il proprio contatto ausiliario riportato nello schema in parallelo al pulsante Start. Questo è il punto chiave del circuito Start/Stop con autoritenuta, perché realizza la funzione di mantenimento del comando.
In pratica, dopo il primo impulso dato dal pulsante Start, il relè mantiene da solo il consenso attivo anche quando il pulsante viene rilasciato. È proprio in questo modo che il circuito Start/Stop trasforma un comando impulsivo in un comando mantenuto.
Il pulsante Stop, invece, è rappresentato con un contatto normalmente chiuso. Questo significa che in condizioni normali lascia passare il consenso, ma quando viene premuto apre il circuito, interrompe l’alimentazione del relè K start, fa cadere l’autoritenuta e riporta il sistema nello stato iniziale.
Alimentazione e componenti del circuito Start/Stop
Questo tipo di circuito Start/Stop può essere realizzato con diverse tensioni di alimentazione, in base all’applicazione e ai componenti scelti.
Il principio di funzionamento dello schema elettrico Start/Stop resta lo stesso: cambiano invece i componenti da utilizzare, che devono essere compatibili con la tensione prevista nel circuito di comando.
Per questo motivo, pulsanti, relè, contatti ausiliari ed eventuali altri dispositivi devono essere scelti in funzione della tensione richiesta dal circuito e delle caratteristiche dell’applicazione.
A cosa serve un circuito Start/Stop nella pratica
Questo circuito Start/Stop non è un circuito di potenza, ma un circuito di comando.
La sua funzione principale è quella di generare e mantenere un consenso elettrico che poi può essere utilizzato per comandare altri dispositivi. L’applicazione più classica dello schema elettrico Start/Stop è il comando della bobina di un teleruttore.
In una situazione reale, infatti, il consenso generato da questo circuito Start/Stop con autoritenuta può essere utilizzato per comandare la bobina del teleruttore che alimenta il motore. In questo modo:
premendo Start si attiva il consenso
il consenso viene mantenuto tramite l’autoritenuta
il teleruttore resta eccitato
il motore continua a funzionare anche dopo il rilascio del pulsante
Quando invece viene premuto Stop, il consenso si interrompe, il teleruttore si diseccita e il motore si arresta.
Per questo motivo, il circuito Start/Stop è una delle basi più importanti nella realizzazione dei quadri elettrici e delle logiche di comando industriali.
Lo schema elettrico Start/Stop è una logica parziale
È giusto precisare che lo schema elettrico Start/Stop mostrato rappresenta una logica parziale di comando.
All’interno di un’applicazione reale, infatti, questo circuito Start/Stop deve essere integrato con tutte le altre funzioni necessarie al corretto funzionamento della macchina o dell’impianto, ad esempio:
arresto di emergenza
protezioni
sicurezze
consensi esterni
segnalazioni
eventuali interblocchi
Quindi lo schema allegato va letto come una base funzionale, utile per capire il principio di mantenimento del comando, ma non come il circuito completo di gestione di un motore o di una macchina.
Perché il circuito Start/Stop è ancora così usato
Nonostante la sua semplicità, il circuito Start/Stop viene ancora utilizzato ovunque perché è:
chiaro
affidabile
immediato da diagnosticare
facile da integrare in logiche più complesse
Ed è proprio dallo schema elettrico Start/Stop che si sviluppano funzioni più avanzate, come ad esempio il comando marcia/arresto di un motore, la gestione con più consensi oppure l’inversione di marcia.
Domande frequenti sul circuito Start/Stop
Cos’è un circuito Start/Stop?
Il circuito Start/Stop è una logica di comando usata per attivare e disattivare un consenso tramite pulsanti. Viene spesso impiegato nei quadri elettrici e nei sistemi di automazione industriale.
Come funziona uno schema elettrico Start/Stop con autoritenuta?
In uno schema elettrico Start/Stop con autoritenuta, il pulsante Start eccita un relè che, tramite un contatto ausiliario, mantiene il comando attivo anche dopo il rilascio del pulsante. Il pulsante Stop interrompe invece il consenso e riporta il circuito allo stato iniziale.
A cosa serve il circuito Start/Stop con teleruttore?
Il circuito Start/Stop può essere usato per comandare la bobina di un teleruttore, che a sua volta alimenta un motore o un altro carico di potenza.
Lo schema elettrico Start/Stop basta da solo per comandare un motore?
No. Lo schema elettrico Start/Stop rappresenta solo una parte della logica di comando e deve essere completato con emergenze, protezioni, sicurezze e altre funzioni necessarie all’applicazione reale.
Nel prossimo articolo: dallo Start/Stop al comando motore
Nel prossimo approfondimento vedremo proprio l’evoluzione pratica di questo circuito Start/Stop: come utilizzare lo schema elettrico Start/Stop con autoritenuta per comandare un motore tramite teleruttore e come gestire una funzione più avanzata come l’inversione di marcia.
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